Regione Sud 
- [Alt + 0] - Startseite
- [Alt + 1] - Navigation
- [Alt + 2] - Inhalt
- [Alt + 3] - Kontakt
- [Alt + 4] - Sitemap
- [Alt + 5] - Suche
SSS News
Documentazione di formazione: moduli Laghi e Fiumi
Workshop NSF: Kick-off per le nuove formazioni nelle sezioni
Statistica degli annegamenti 2010
Salvataggio in acque libere
Il corso di salvataggio in acque libere può essere frequentato da coloro che hanno già superato i corsi di brevetto I, apneista e RCP. L’attestato RCP deve essere valido al momento della partecipazione al corso. Questo attestato deve essere presentato al monitore all’inizio del corso.
Il salvatore in acque libere
- sa muoversi con sicurezza in acque libere
- conosce le proprie capacità e i propri limiti fisici
- sa valutare la pericolosità delle acque
- conosce le regole di sicurezza per il salvataggio in acque libere
- sa utilizzare le tecniche di salvataggio in acque libere
- sa utilizzare l’attrezzatura di salvataggio
- sa effettuare interventi di pronto soccorso sul posto
- è preparato per servizi di sicurezza e sorveglianza ai bagnanti in acque libere.
La formazione viene effettuata in acque libere (lago, fiume o torrente) e dura almeno 12 ore. Affinché l’attestato non perda validità è necessario frequentare ogni tre anni un corso di aggiornamento.
Monitori ed esperti
I monitori e gli esperti devono essere in possesso di un valido attestato di insegnante di salvataggio in acque libere. L’esame consiste in un esercizio combinato di salvataggio che corrisponde alle lezioni 8 e 9 del programma del corso.
Altro
Come sussidio didattico viene utilizzato il manuale per il salvataggio in acque libere della SSS.